Domande e Risposte
Alcuni chiarimenti per aiutarti ad affrontare il percorso terapeutico con più consapevolezza e serenità.
Come funziona il primo colloquio?
Il primo incontro è soprattutto uno spazio di reciproca conoscenza. Non ti chiederò di sdraiarti su un lettino né di raccontare tutta la tua vita in un'ora. Insieme esploreremo il motivo che ti ha portato qui e proveremo a dare un primo significato alla tua richiesta. È anche l'occasione per conoscere il mio modo di lavorare e per capire, da entrambe le parti, se ci sono le condizioni per iniziare un percorso insieme.
Quanto dura una psicoterapia?
Si immagina spesso la terapia come un percorso lunghissimo o senza fine. In realtà, nell'ottica costruttivista, non esiste una durata standard. È un viaggio in cui definiamo insieme gli obiettivi. A volte un numero limitato di incontri può aiutare a sbloccare una situazione di stallo e a trovare nuove chiavi di lettura; altre volte serve più tempo. In ogni caso, la durata viene sempre condivisa e concordata insieme.
Qual è la differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra?
Lo psicologo è laureato in psicologia e offre consulenza e sostegno, ma non è abilitato a trattare i disturbi psicologici con la psicoterapia. Lo psicoterapeuta (come me) è uno psicologo o un medico che, dopo la laurea, ha frequentato una scuola di specializzazione di quattro anni ed è abilitato alla cura dei disturbi psicologici attraverso la parola e la relazione. Lo psichiatra è un medico specializzato che si occupa soprattutto dell'aspetto biologico dei disturbi e può prescrivere farmaci. Le tre figure possono collaborare tra loro quando serve.
Cosa succede se non mi sento a mio agio?
La terapia è prima di tutto una relazione umana. Se senti che il mio approccio non fa per te, puoi parlarne apertamente: è una cosa di cui si può discutere con tranquillità, e resti libero di interrompere il percorso in qualsiasi momento. L'alleanza tra noi è una parte essenziale del lavoro, e il tuo benessere viene prima di tutto.
Come faccio a sapere se ho bisogno di uno psicologo?
Capita di pensare di dover affrontare tutto da soli, o che il proprio problema "non sia abbastanza serio". Eppure, quando senti un senso di blocco, oppure quando l'ansia o la sofferenza iniziano a pesare sulla vita quotidiana, sulle relazioni o sul lavoro, chiedere supporto può fare una grande differenza. Iniziare una terapia non è un segno di debolezza: è un modo concreto per prenderti cura di te.
Posso interrompere la terapia quando voglio?
Sì. Il percorso terapeutico è uno spazio libero, senza vincoli contrattuali. Discutere insieme la decisione è utile per chiudere in modo sereno e fare il punto sul lavoro svolto, ma la scelta finale di interrompere o sospendere gli incontri spetta sempre e solo a te.
Come funziona il segreto professionale?
Tutto ciò di cui parliamo durante gli incontri è strettamente riservato e coperto dal segreto professionale, come previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi italiani. La tutela della tua privacy è una garanzia fondamentale del nostro lavoro e serve a offrirti uno spazio in cui esprimerti con la massima libertà.
Offri anche percorsi di terapia online?
Sì. Oltre a ricevere nel mio studio a Padova, offro la possibilità di svolgere i colloqui online, tramite piattaforme video sicure come Google Meet o Zoom. La cura della relazione e la riservatezza restano le stesse, con in più una maggiore flessibilità negli orari e negli spostamenti. Se questa modalità è adatta alla tua situazione lo valutiamo insieme nel primo colloquio.
Posso usare il bonus psicologo?
Sì, aderisco all'iniziativa del bonus psicologo dell'INPS. Se la tua domanda è stata accolta, puoi comunicarmi il codice univoco al primo colloquio. Requisiti, importi e passaggi per fare domanda sono spiegati nella guida al bonus psicologo 2026.
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