Albero dei problemi
Scrivi il problema centrale su cui vuoi intervenire, poi le sue cause e i suoi effetti: puoi aggiungerne fino a 8 per parte, riordinarli con le frecce ed eliminarli. Il diagramma si aggiorna mentre scrivi; clicca un riquadro per modificarlo. Puoi stamparlo, salvarlo in PDF, scaricarlo come immagine o copiarlo come testo. La bozza resta salvata solo in questo browser: nessun dato viene inviato.
Effetti
Cause
E adesso? Il passo successivo è trasformare l'albero dei problemi in quello degli obiettivi: le cause diventano obiettivi specifici, gli effetti l'obiettivo generale. Da lì si costruisce il quadro logico del progetto, con attività, risultati e indicatori.
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Come si costruisce un buon albero dei problemi
Un solo problema centrale, formulato come una condizione negativa ("gli anziani soli del quartiere sono isolati"), non come la mancanza di una soluzione ("manca un centro diurno"): la soluzione verrà dopo.
Le cause rispondono alla domanda "perché succede?": sono le condizioni su cui il progetto potrà agire. Gli effetti rispondono a "che cosa comporta?": mostrano perché vale la pena intervenire.
Meglio costruirlo insieme a operatori, beneficiari e partner: ognuno vede una parte diversa del problema. L'albero dei problemi è uno dei passaggi del metodo del quadro logico (Project Cycle Management), richiesto o consigliato da molti bandi europei, nazionali e di fondazioni.
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